Mensa – La cassa per le spese legali

La cassa per le spese legali

Domenica 14 maggio il pranzo è sardoassicurato!

Per questa occasione il pranzo della domenica è un benifit perché sono arrivati diversi decreti penali di condanna a una trentina di persone in merito a degli ingressi nei poligoni e ad una contestazione alla marina militare all’Università di Cagliari.

La cassa per le spese legali contro le attività militari è promossa dalla Rete No Basi Né Qui Né Altrove e dal Comitato Studentesco contro l’Occupazione Militare.

Le spese che la cassa intende sostenere sono legate alla lotta contro l’occupazione militare intrapresa dal corteo di Capo Frasca (settembre 2014) in poi: manifestazioni, invasioni di poligoni, tagli delle reti, blocchi dei mezzi militari, in poche parole tutto ciò che è stato fatto in quest’ultimo anno per disturbare le esercitazioni e rendere la vita dei militari meno serena di quanto vorrebbero. Il denaro donato sosterrà quindi tutte queste spese, nel momento in cui si presenteranno.

La cassa esprime una chiara pregiudiziale antifascista, antirazzista, antisessista, antiomofoba e non si assumerà le spese di coloro che ricoprono incarichi di responsabilità istituzionale.

La cassa sarà trasparente e verranno pubblicate mensilmente delle rendicontazioni di entrate ed uscite. Le donazioni saranno anonime.

La cassa adotta come modalità la copertura delle spese legali tenendo conto di un fondo cassa di 1000 euro salvo eventuali urgenze.

La cassa si riserva la possibilità di sostenere spese relative alla repressione quali misure detentive, costrittive, sanitarie etc.

Per maggiori informazioni: nobasi.noblogs.org