Presentazione – Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo

Presentazione – Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo

Domenica 14 maggio alle ore 16.30 incontro con Ombre Corte nella zona Orto di XM24.

“Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo”, Verona, Ombre Corte 2016
a cura di Federico Zappino.

Nell’ora dell’offensiva neofondamentalista contro il gender cosa significa difendere la tesi per cui il “genere” costituisca ancora uno strumento di critica, e di lotta, anche in epoca neoliberista? Il neoliberismo, come noto, mira ad aggirare quelle esclusioni fondate sul genere ancora determinanti in epoca fordista, e lo fa mettendo in campo strumenti atti a includere le minoranze di genere e sessuali nei processi produttivi e di valorizzazione (diversity management, pinkwashing), come anche offrendo possibilità di soggettivazione, individuali e collettive, facendo leva sulla smobilitazione e sulla privatizzazione di soggetti e istanze un tempo conflittuali. Ma questi processi di inclusione coincidono con una sovversione delle gerarchie sulle quali si basavano le precedenti esclusioni, oppure non sono una naturalizzazione di quelle stesse gerarchie, sempre suscettibile di cambiare di segno nel momento in cui le condizioni dell’inclusività diventano precarie? L’odierna crociata neofondamentalista contro il gender, infatti, sembra innestarsi su questa precarizzazione delle condizioni di inclusività, attraverso la quale lo stesso neoliberismo esibisce il suo lato più repressivo, e autoritario.
A partire da approcci teorici e politici distinti, i saggi raccolti in questo volume sostengono la tesi secondo cui la riflessione transfemminista e queer sul genere costituisca un punto di osservazione irrinunciabile per la comprensione delle razionalità con le quali opera oggi il potere.